Vai con il lancio dei confetti! Ahi che dolore…

Quando ero piccola…(in realtà ancora oggi) ricordo che dalle mie parti, nel sud Italia, all’uscita dalla chiesa, dopo la celebrazione del matrimonio, i migliori amici e i parenti più stretti degli sposi facevano a gara per posizionarsi quanto più vicini al portone della chiesa per poter inondare letteralmente, i novelli coniugi, di riso ed ogni altro genere di goliardico oggetto, come confetti belli grandi nel classico gusto alle mandorle e monete da 100, 200 e 500 lire!! Sicuramente non farete fatica a ricordare che il più delle volte si arrivava nella sala del ricevimento, imbiancati di amido di riso (se andava bene) o nella peggiore delle ipotesi con il bernoccolo in fronte provocato dal lancio del confetto o della moneta che chissà perché beccava sempre voi…
Ultimamente, invece, impauriti dall’esperienza appena raccontata, moltissimi sposi ci hanno contattato per aiutarli a trovare un’escamotage e un’alternativa più elegante all’ipotetico disastro. Poiché in casa Partytude, abbiamo tutte e tre sviluppato una sana un’allergia per il proprio matrimonio (almeno per il momento), quando ci contatta una coppia di sposi, entriamo in fibrillazione e ci piace incontrarli per un lungo aperitivo, per conoscere i loro gusti e guidarli raccordando le loro aspettative, in quello che sarà uno dei giorni più belli della lora vita. Molto spesso ci hanno chiesto proprio di aiutarli a rendere raffinata e personale l’uscita dalla chiesa, il momento in cui rotta l’emozione e la tensione si viene completamente assaliti da amici e parenti! E allora, noi di Partytude proponiamo un coordinato di bolle di sapone e coriandoli push-pop di carta velina, in toni pastello a forma di cuore o tondi, naturalmente nei colori preferiti e con una grafica personalizzata e pensata ad hoc per il grande evento.

Ah dimenticavamo, questi push-pop, oltre ad essere utilizzati per i matrimoni, sono indicatissimi anche per baby shower, capodanno e carnevale come nelle foto qui in basso…

 

…oppure possono essere utilizzati per uso alimentare. In realtà nascono appositamente per i dolci, e a fare da scuola sono, come sempre gli americani. Come? Ecco una ricetta, di semplice realizzazione e di sicuro effetto per stupire i vostri invitati. Questi li abbiamo preparati per una delle nostre pause post lavoro, d’altronde sapevate tutti che eravamo golose!

Le feste dei maschietti 2/4: mostriciattoli

La festa a tema mostriciattoli: anche il tema per la festa dei 3 anni, è arrivato in maniera molto naturale e scontata; meno scontata era senza dubbio l’idea di come realizzarla. In quel periodo (durato un bel po’) il piccolo di casa aveva la passione per mostri e zombi.

Non c’è di che meravigliarsi, visto che in quel periodo erano usciti cartoni animati come Hotel Transylvania, ParaNorman e Monster University. Il primo ambientato in un hotel di lusso per tutti i mostri reietti del mondo come lupi mannari, vampiri, fantasmi, scheletri, Frankenstein, l’uomo invisibile, la mummia e altra clientela del genere che vogliono spassarsela al riparo dagli umani; il secondo incentrato su un bambino dai poteri paranormali amante di zombi e vampiri; il terzo immagino non abbia bisogno di presentazioni. A differenza di come potrebbe sembrare, visti il tema ed i personaggi un po’ fuori dell’ordinario, sono film d’animazone divertenti e brillanti, fatti su misura per i bambini e che personalmente ho adorato. Se non li avete visti ve li consiglio vivamente.

Insomma, questo è il contesto in cui è maturata la scelta di fare una festa a tema mostriciattoli. Chiaramente doveva essere una festa allegra e colorata e con mostriciattoli che non spaventassero gli altri bambini invitati che magari avevano meno familiarità con certi personaggi.

Festa mosgtriciattoli

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Le feste dei maschietti: dinosauri

Ogni anno, appena archiviate le feste natalizie, a casa mia si inizia a pensare al tema della festa del piccoletto e all’organizzazione della stessa. Non solo il tema, quindi, ma anche a reperire il materiale, farsi venire qualche idea per rendere la festa allegra e divertente (pure per temi apparentemente più difficili, come vedremo in seguito), il buffet, la torta, gli inviti, i sacchettini regalo per gli invitati e la lista non si esaurisce qui.

Il piccoletto di casa, per l’appunto, è un maschio, quindi c’è poco da farsi venire in mente idee leziose o eleganti. Il tema l’abbiamo sempre scelto assieme, io e lui, in base alle sue passioni del momento. E sono quelle che dettano legge, non il mio gusto. Quello lo posso mettere (anzi, bisogna necessariamente metterlo) al servizio del tema, ma è un’operazione successiva.

Certo, non quando ha compiuto 1 anno o 2 anni, ma dal terzo compleanno in poi, il cucciolo ha sempre contribuito a dire la sua e, di fatto, a scegliere il tema. Poi io ho provveduto a dare esecuzione al  suo desiderio cercando di soddisfare pienamente le sue aspettative. E oggi, alla soglia del quinto compleanno, ci troviamo testa contro testa chini sull’ipad a navigare a caccia di idee, immagini e a crearci la nostra inspiration board.  Assieme.

Lui tiene moltissimo alla sua festa e al rito della scelta e, secondo me, tempo un paio d’anni, se la organizzerà tutto da solo! Intanto osserva con molta attenzione e impara. La creatività, l’indipendenza e la capacità decisionale, secondo me, si imparano pure così.

Come dicevo, è un maschietto. La festa deve piacere a lui prima che a me, quindi, tolta la festa del primo compleanno, tutta incentrata sull’1, il blu e l’azzurro perché potevo fare come mi pareva, quelle successive hanno avuto come obiettivo principale quello di stupirlo, farlo divertire, incentrare tutta la festa su un tema di sua scelta. E alla fine, vedere la sua espressione ad idea realizzata, il giorno della festa, non ha davvero prezzo.  Pure se i temi scelti, di anno in anno, a partire dal secondo, sono stati, nell’ordine: dinosauri, mostri, zombi contro piante e, quest’anno (e come ti sbagli?), i supereroi, come quasi tutti i suoi coetanei.

Perché è proprio questo il punto:  i bambini condividono idee e passioni e sono – volenti o nolenti – condizionati dalla televisione e dalle mode o dai cartoni animati del momento, dai giocattoli e anche dai videogiochi. Questo è tutto il mondo che conoscono e nel quale si riconoscono. E allora perché non assecondarli, per quanto possiamo inizialmente inorridire di fronte ad una scelta come gli zombi o i mostri? Tanto alla loro età le passioni cambiano, ma i ricordi rimangono e per mio figlio, le feste dei suoi compleanni sono sempre tra i ricordi più emozionanti e vividi. Quello è il loro giorno e come tale deve essere trattato, dall’inizio alla fine.

E sapete una cosa? Alla fine non solo mi sono divertita ad accettare la sfida di rendere divertenti mostri o zombi ho anche avuto ancora una volta la prova che le cose più difficili risultano sempre quelle più soddisfacenti alla fine. E meno male che in quanto cofondatrice di Partytude, il mondo delle feste a livello internazionale per me non ha segreti! So sempre dove andare a cercare un elemento che ho in mente e che fa la differenza, o un set festa particolare, anche se a volte devo andare a prendermelo dall’altra parte del mondo spendendo anche di dogana.

E allora, pensando a tutte le mamme di maschietti, e alla soglia del quinto compleanno in piena fase organizzativa, abbiamo pensato di riproporvi queste quattro feste in quattro post diversi con l’intento di: 1) ispirarvi, 2) divertirvi, 3) infondervi coraggio se anche voi siete alle prese con temi apparentemente poco allettanti e 4) dimostrarvi che la creatività vi può raggiungere ed ispirare anche in questi frangenti e che certe linee di accessori per feste come quelle che vi proporremo in questa serie di quattro post, rendono certi compleanni davvero speciali e spesso ti salvano proprio la festa!

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